sabato 14 maggio 2022

Lettera di Benvenuto ai miei ragazzi


Benvenuti ragazzi stiamo per intraprendere 

un nuovo viaggio!

Il viaggio
"il cielo stellato sopra di me e la legge morale dentro di me"


Nessun vento è favorevole per il marinaio che non sa in quale porto approdare (Seneca


 Carissimi studenti, prima di tutto BENVENUTI qui tra noi... a voi giovani, così avvezzi all’uso del “contatto digitale”, speriamo, in questa esperienza insieme, di far rivalutare come prioritario il contatto umano, affettivo, tangibile, anche se in questo preciso momento storico, il tangibile dovrà essere gestito mantenendo quel metro di distanziamento che ancora per un po’ è reso obbligatorio per la salvaguardia della salute di tutti noi. Tuttavia sarà una limitazione che speriamo di breve durata e perciò il primo augurio che vi facciamo è che questo tratto di strada che percorrerete con noi, porti a realizzare l’incontro con voi stessi, con gli altri e con la cultura, cioè vi porti a entrare in contatto con tutto ciò che vi servirà per costruire la vostra vita futura. La scuola non è il luogo della stasi. Non è un posto dove si sta fermi, ci si “parcheggia”. È un luogo dinamico, è il luogo del cammino, del percorso, dell’incontro con i compagni, con i docenti e il personale della comunità scolastica, con la conoscenza che l’uomo ha prodotto e quindi con l’umanità intera. È il luogo che ci consente di guardare l’orizzonte salendo “sulle spalle dei giganti” cioè dall’altezza raggiunta da chi ci ha preceduto e ha arricchito la cultura dell’umanità. Da quella posizione privilegiata, potremo confrontarci e, raggiunte le conoscenze necessarie, dare anche noi il nostro contributo. Attraverso la conoscenza del bello, declinato in tutte le sue forme, della logica, della scienza, della straordinaria fucina della mente umana, speriamo di aprirvi orizzonti di crescita, di lettura della realtà, di libertà di pensiero che si traduce immediatamente in libertà personale. Infine vogliamo augurarvi di percorrere nella nostra scuola un viaggio che saprà alimentare non solo la mente, ma anche l’anima, che vi faccia crescere in conoscenza e in maturità, e vi dia una rotta ben tracciata, buon vento e un porto sicuro dove approdare. Da parte nostra penseremo a voi non come “vasi da riempire, ma lampade da accendere”. Sarà necessario impegno, serietà e costanza, perché, come si sa, quello che è troppo facile, di solito non è di valore, ma se saprete spendervi a favore del vostro futuro, quella del liceo sarà una esperienza che conserverete per sempre. 
Buon lavoro!










Nessun commento:

Posta un commento

Editori Digitali a scuola: da un libro di Roberto Maragliano

Narciso   io sono un bambino Ada Lovelece-l'incantatrice dei numeri Giù le maschere Il piccolo principe La patente del genitore Il cinem...